Ricerca
campionamento aria indoor

MONITORAGGIO AMBIENTALE: ANALISI MICROBIOLOGICA ARIA INDOOR in alcune aule/laboratori scolastici

La classe 4°CHA con le docenti prof.sse R.Incerpi e E.Magnolfi ha svolto monitoraggio microbiologico dell'aria indoor di alcune aule/laboratori del plesso Fermi

Utente ROBERTA INCERPI

da Roberta Incerpi

0

La qualità microbiologica dell’aria negli ambienti scolastici è un aspetto fondamentale per la tutela della salute di studenti, docenti e personale. La presenza di microrganismi aerodispersi, come batteri e muffe, può infatti influenzare negativamente il benessere degli occupanti, contribuendo allo sviluppo di allergie, irritazioni o infezioni, soprattutto in soggetti sensibili.
Per questo motivo, è stata realizzata un’indagine microbiologica dell’aria in alcune aule del plesso Fermi della nostra scuola, con l’obiettivo di valutare il livello di contaminazione e individuare eventuali situazioni a rischio. L’analisi si è basata sul campionamento attivo e/o passivo dell’aria, seguito dalla coltivazione su terreni specifici per l’isolamento e la conta di colonie batteriche e fungine.
All’interno del PTOF dell’Istituto, sezione ampliamento dell’offerta formativa, già da alcuni anni è stato inserito dalle docenti di biologia il progetto:
MONITORAGGIO AMBIENTALE, SICUREZZA E TUTELA RISORSE A SCUOLA :
ANALISI MICROBIOLOGICA DELL’ARIA INDOOR DI ALCUNE AULE E/O LABORATORI DELL’ISTITUTO.
Pertanto ogni anno le classi quarte dell’indirizzo di chimica e biotecnologie ambientali svolgono i campionamenti e le analisi delle due matrici.
Quest’anno le analisi dell’aria indoor sono state effettuate dalla classe 4°CHA con la docente di microbiologia prof.ssa Roberta Incerpi e con la docente tecnico-pratico prof.ssa Elisabetta Magnolfi.
Il presente documento descrive le modalità con cui è stata condotta l’analisi, i risultati ottenuti e le considerazioni finali.
Gli spazi in cui sono state fatte le varie analisi sono:
I. Laboratorio di Chimica Strumentale (secondo piano)
II. Aula Insegnanti (terzo piano)
III. Aula Magna (terzo piano)
IV. Vicepresidenza (quarto piano)
V. Aula Q5 (quinto piano)
VI. LACOST (quinto piano)
VII. Laboratorio di Microbiologia (sesto piano)
VIII. LACAD
Per ogni locale è stata fatta la planimetria e lo studio dei volumi, delle aperture per ricambio di aria, dell’utilizzo dell’ambiente, della capienza max.
In ogni locale sono stati fatti campionamenti dell’aria con metodo passivo ed attivo ed in aggiunta campionamento di superfici considerate strategiche.
Sulle matrici campionate in ogni locale sono state poi eseguite le analisi microbiologiche di caratterizzazione dei microrganismi cresciuti.
I risultati sono stati analizzati e confrontati con le linee guida INAIL, APHA e IMA.
Infine sono state redatte le conclusioni e considerazioni relative alla qualità dell’aria dal punto di vista microbiologico degli ambienti scolastici analizzati.

CONCLUSIONI FINALI:
L’indagine microbiologica condotta ha permesso di valutare in modo approfondito la qualità dell’aria indoor e lo stato igienico delle superfici in diversi ambienti scolastici e di laboratorio, attraverso l’uso combinato di campionamenti attivi, passivi e a contatto. I risultati ottenuti, analizzati secondo le linee guida INAIL, APHA e IMA, evidenziano quanto segue:
-Campionamenti attivi dell’aria: la carica batterica rilevata è risultata generalmente contenuta, rientrando nella fascia “intermedia” o “bassa” (valori compresi tra 75 e 546 UFC/m³), compatibili con ambienti non industriali e a medio affollamento.

-Campionamenti passivi: nella maggior parte dei casi, le piastre hanno mostrato valori inferiori a 25 UFC/piastra, collocandosi quindi in una fascia di qualità dell’aria considerata buona o molto buona. Le colonie fungine rilevate sono state generalmente poche, con eccezioni localizzate.

-Campionamenti su superfici: i valori di carica batterica sono risultati per lo più contenuti, con punte più elevate in aree ad alta frequentazione (es. tavolo macchinette, bancone da lavoro), mentre la carica fungina è apparsa in genere molto bassa (<1 UFC/cm²)

-Identificazione micotica: la tipologia delle muffe osservate è coerente con un uso frequente degli ambienti, specialmente in zone soggette a manipolazione o contatto diretto. La varietà micotica rilevata è da tenere sotto controllo in ottica preventiva, ma non costituisce, al momento, un rischio biologico concreto.


COMMENTO: Nel complesso, gli ambienti analizzati non presentano criticità microbiologiche significative. La qualità dell’aria dal punto di vista microbiologico risulta generalmente accettabile o buona.

La classe 4°CHA
a.s. 2024/25
docenti: prof.sse Roberta Incerpi e Elisabetta Magnolfi